Lo dico sempre ai miei bambini: "Cadendo s’impara!". E i nostri Flintstones hanno imparato la lezione alla grande. Se l’anno scorso si erano presentati a Sion con un giorno d’anticipo, perdendosi tra i calici delle degustazioni vinicole, quest’anno hanno messo la testa a posto: arrivo puntuale all'inizio del torneo per schivare le tentazioni del Dio Bacco... almeno fino alla fine della prima partita!
Il 56° Torneo di Sion è una maratona di ghiaccio: tre giorni, cinque turni garantiti da 8 end e un sesto turno per i migliori 12 della classifica. La nostra avventura inizia contro i locali "Les 4 Amis". Partenza in salita per capire il ghiaccio: al terzo end eravamo sotto 4-0. Ma appena Barney (nome d’arte ben noto in redazione!) ha capito come dare la giusta rotazione ai sassi dopo un momento di "vuoto cosmico" – e grazie a Betty che ha raddrizzato il tiro di tutti gli altri – la musica è cambiata! Vittoria per 7-5 e via alla prima bicchierata, dove abbiamo cercato di spiegare ai vallesani il mistico gioco del "buco del maiale" (anche se, ammettiamolo, tra noi c’è chi non ne ha ancora capito le regole!).
Seconda sfida contro Savièse+Ayent: un 10-7 che non lascia dubbi. Partita gestita da veri professionisti: dopo il pareggio al 5° end, abbiamo piazzato un +5 micidiale e controllato l’ultimo parziale in scioltezza. E dopo le fatiche sul ghiaccio? Raclette a volontà, ovviamente!
Prima di ritirarci per il meritato riposo, potevamo forse non festeggiare? Tra canti e risate con gli amici dei Trèfle à Quatre e i Kikarolas di Ascona, abbiamo fatto le ore piccole tra "macchine infernali del tabacco" e allegria. Per sicurezza, temendo di non ritrovare la strada al mattino, il cammino è stato marcato quasi come Pollicino!
Sabato mattina la sveglia è stata impietosa. Contro gli Ocactus è stata una battaglia tesa fino al 5° end, quando qualche svista di troppo (e un ultimo sasso mancato dallo skip) ha permesso agli avversari di rubarci una casa pesantissima da 4. Finisce 9-5 per loro, ma non ci siamo abbattuti: abbiamo subito progettato un business di importazione di focaccia secca per la prossima edizione e siamo volati a riposare.
La quarta sfida contro Saas-Fee è stata pura adrenalina: curling di alto livello! Trovata la tattica giusta, abbiamo messo alle strette il loro lead e, punto dopo punto, abbiamo strappato una vittoria per 7-5 all'ultimo respiro.
Con 3 vittorie in tasca, eccoci quinti in classifica generale: un pass assicurato per le finali! Ma prima del ghiaccio, spazio allo spettacolo del CC Sion. L'attesa è stata ripagata: tra numeri di magia, una Biancaneve rivisitata con i "7 microbi" e un mimo esperto di punteggiatura, le risate sono state assicurate. La serata è finita in bellezza tra musica e ballerini decisamente... molesti (che ogni tanto, uno per fortuna, crollava dal sonno).
Domenica mattina, con le valigie pronte, abbiamo affrontato il Team Martigny. Non eravamo esattamente i più scattanti in campo (gli avversari erano andati a nanna molto prima di noi!), ma abbiamo lottato punto su punto. Purtroppo, sul finale la concentrazione è evaporata e una sconfitta all'ultimo end ci ha lasciato un po’ d’amaro in bocca.
Niente paura! Una partita lampo al "buco del maiale" ci ha ridato il sorriso, pronti per l'ultima fatica contro i locali Icebreakers. Dopo un inizio incoraggiante e un momento di appannamento mentale, abbiamo ritrovato la bussola chiudendo il torneo a testa alta.
Risultato finale? Un onorevole 11° posto, proprio come l’anno scorso, ma con un premio speciale: una mezza forma di formaggio da raclette a testa! Torniamo a casa soddisfatti, con un curling decisamente migliorato e tanta voglia di puntare ancora più in alto l'anno prossimo.
Sion, sei nel nostro cuore: 5 partite, 2 cene, 3 bottiglie di vino e premi per tutti... cosa chiedere di più? Al prossimo anno!