Dal 22 al 25 ottobre scorsi, Oslo è stata la sede del torneo Broomstacking 10° anniversario organizzato dal Bygdøy Curling Club e il team STONTI ha deciso di tornare a cimentarsi sul ghiaccio norvegese dopo la bellissima esperienza del 2023.
Presenti nella capitale norvegese 30 squadre in rappresentanza di 9 differenti nazioni (Norvegia, Lituania, Germania, Polonia, Svezia, Stati Uniti, Scozia, Islanda e Italia/Svizzera).
Per l’occasione il team Stonti era composto da: Lead: Donatella Bennigartner (JASS C.C.), Second/Skip: Daniele Mapelli, Third: Davide Mariani e Fourth: Marco Castellazzi. Le 30 squadre sono state divise in 6 gruppi di qualificazione. Dopo 4 partite, le prime 2 squadre di ogni girone + 2 ripescate tra le migliori terze, si qualificano al turno successivo (obbiettivo raggiunto nella precedente esperienza del team Stonti sul ghiaccio norvegese chiusa ai quarti di finale).
Questa volta però il sorteggio è stato sfavorevole al team Stonti che si è trovato nel gruppo con 3 squadre norvegesi e 1 squadra scozzese tutt’altro che abbordabili….
La prima partita si è disputata giovedì sera 22/10 alle ore 21:00 sul ghiaccio della Snarøya Curling Hall (l’impianto più recente di Oslo dotato di ben 6 rink di ghiaccio dedicato al curling). Avversari degli Stonti nientemeno che il Team “DavRams” composto dalla famiglia Ramsfjell con Bendik Ramsfjell attuale giocatore della nazionale norvegese, Bent Ramsfjell vincitore dell’oro olimpico nel 2002 a Salt Lake City e Bettina Ramsfjell con il fratello giocatori agonistici in orbita nazionale. Nulla ha potuto il nostro team contro questi avversari e il match si è chiuso con un perentorio 12-0 dopo solo 5 end.
Al venerdì, dopo una mattina dedicata alla visita del centro di una Oslo grigia e piovosa, gli Stonti si spostano alla Bygdøy Curling Hall (la piccola e bellissima struttura degli anni ’60 con 2 rink dedicati al curling sede dell’omonimo curling club). Come avversari ci sono le 4 agguerrite ragazze di “House Party” formazione scozzese di Edimburgo. Il match parte bene con la prima mano rubata dagli Stonti che si portano subito sull’1-0, ma nel secondo end le scozzesi si aggiudicano una mano da 3 punti e nel terzo rubano la mano segnando il quarto punto. Il quarto end se lo aggiudicano gli Stonti portandosi sul 4-2 ma nel quinto end il divario tecnico tra i 2 team si fa sentire e le scozzesi segnato un’altra mano da 3 punti. Nell’ultimo end gli Stonti ci provano arrivando alle ultime stone con 3 punti a segno, ma gli ultimi due tiri della skip scozzese annullano il bottino. L’ultimo punto lo segna Marco con un preciso draw in casa che poco serve se non a fissare il risultato finale sul 7-3.
Ci si sposta quindi nuovamente alla Snarøya Curling Hall dove gli Stonti affrontano la loro terza partita contro “Vaaghslsene” formazione norvegese di veterani del Bygdøy Curling Club. La partita in questo caso è molto equilibrata, le 2 formazioni si equivalgono e di punto in punto si arriva al sesto end con il punteggio di 4-3 per i norvegesi e il martello in mano agli Stonti. Sembra fatta per gli Stonti, ma un errore sull’ultima bocciata costa la terza sconfitta e il morale inizia a calare…
La serata continua al curling club con una cena messicana a base di Chili, il quizzone dove le diverse squadre presenti, mischiate tra loro, si sono sfidate sulla conoscenza di fatti e curiosità sul mondo del curling e il torneo di freccette dove Marco alla sua prima esperienza di gioco, ha sfiorato il podio, battuto in semifinale dal temibile “Shaun the Sheep”, giocatore scozzese, visibilmente alticcio e vincitore finale del torneo di freccette.
Il sabato inizia presto con l’ultima partita disputata alle 08:30 sul ghiaccio di Snarøya. Avversari degli Stonti il team norvegese “Jevnaker Mixed” formato da 2 uomini e 2 donne di grande esperienza avendo addirittura partecipato all’ultimo mondiale master. Anche in questo caso il divario tecnico tra i 2 team è troppo grande e malgrado la buona prestazione degli Stonti il match si chiude con il risultato di 9-2 per i norvegesi. Menzione speciale per la skip norvegese Anniken tanto brava sul ghiaccio quanto scatenata sulla pista da ballo!!!
Si lascia quindi il ghiaccio e per il resto della giornata ci si dedica alla visita della città di Oslo, in attesa dell’evento della serata. Se i nostri sassi finivano regolarmente fuori casa, sulla pista da ballo eravamo infatti pronti a prenderci la nostra rivincita. In serata tutte le squadre partecipanti si ritrovano alla Bygdøy Curling Hall e dopo la tradizionale e suggestiva fiaccolata guidata dal suono inconfondibile della cornamusa, si arriva al ristorante per la cena e il party ufficiale. E’ li che il Team Stonti ha dato il meglio di sé, tra risate, brindisi e un’energia contagiosa, ci siamo buttati nella mischia della grande serata danzante in compagnia della scatenata skip norvegese e delle nuove amiche scozzesi. Tra passi di danza improvvisati, goffi tentativi di tenere il ritmo e risate a crepapelle, si dimenticano in fretta i cappotti presi sul ghiaccio!
La domenica ci lascia il tempo di qualche altra visita della città e un saluto ai team più forti impegnati nelle partite finali del torneo.
Malgrado il risultato sportivo non ci soddisfi, si conclude uno dei tornei più belli e divertenti al quale abbiamo partecipato già 2 volte e che sicuramente ci vedrà ritornare tra qualche anno.
Apprezzatissimi da tutte le squadre avversarie i nuovi regali personalizzati “Stonti” ormai diventati leggendari sulle piste da curling di mezzo mondo!