Un gruppo di curler del CCC ha intrapreso una gita in Finlandia, direzione Hyvinkää (a 50 km da Helsinki), per visitare la nuova Halle di curling. La partenza è avvenuta giovedì 9 ottobre, in viaggio verso Helsinki e poi in auto fino a Hyvinkää. Il tragitto non è stato lungo, anche se lo skip ha impiegato un po' ad accendere la macchina.

Dopo aver esplorato le strade sterrate, i nostri sono riusciti a prendere possesso della loro dimora: una villetta (o "dacia" per i finlandesi) in riva al lago, completa di molo e sauna.

Dopo la spesa per le abbondanti colazioni, ci siamo diretti verso un ristorante consigliato da Paavo, il nostro contatto locale. Qui, abbiamo avuto il primo approccio con la lingua e la pronuncia finlandese. Il venerdì è stato dedicato al relax e alla scoperta della Finlandia, con la prima partita in programma solo in serata. Ci siamo spostati in auto fino a Lahti (pronunciata "Lachti") per visitare i trampolini del salto con gli sci e ammirare le foreste e la "piattura" del paesaggio finlandese. Prima di rientrare, abbiamo fatto un salto a Hollola, perché Manuel desiderava vedere il luogo di allenamento di un campione mondiale di Möölky (pronunciato "Moolcuh"). Forse a causa dell'emozione, Manuel non ha vinto la sfida interna del CCC.

Tornati alla villa sul lago, abbiamo organizzato una merenda "del campione" con un barbecue. In serata, è iniziata la prima partita. In questo torneo contavano solo vittorie, sconfitte e pareggi. In caso di parità, la classifica era decisa dal LSD (Last Stone Draw), giocato prima della partita. La squadra migliore aveva l'hammer.

I nostri primi avversari, vestiti come arbitri di hockey, non erano certo dei neofiti del curling. Si trattava di giocatori che avevano partecipato a Olimpiadi, Mondiali o Europei (prima élite e ora senior). Uno di loro, ad esempio, aveva giocato la finale delle Olimpiadi di Torino 2006. Noi eravamo alla scoperta del ghiaccio, loro a loro agio sulla pista di casa. La partenza iniziale con un 4 a 0 ha messo la partita sulla strada sbagliata, ma con il passare degli end ci siamo ripresi, terminando comunque con un buon 9 a 4 per loro. Lo skip ha mostrato in pubblico, prima di Edin, le "super spinner" i sassi tirati con tantissimo curl (video Youtube).

Chiusa la giornata, sabato mattina siamo ripartiti con avversari più abbordabili, ma comunque non semplici. In questa partita, i nostri non hanno dominato con il punteggio, ma la vittoria era ciò che contava. Salvo alcuni errori, la maggior parte della partita è stata controllata dai nostri, che, eccetto il primo end, hanno segnato nei 5 end successivi. La partita è terminata con il punteggio di 7 a 4. Da notare che la squadra avversaria aveva un membro sordomuto accompagnato da due interpreti a bordo campo.

Breve pausa di 2 ore per mangiare qualcosa in centro, e poi di nuovo in pista per altre due partite. La terza sfida è stata contro una squadra di sordomuti che ha "bastonato rumorosamente" i chiassesi con i draw (partita persa 3 a 4). La partita è stata sempre aperta, ma la fretta di voler fare un end supplementare ha compromesso la possibilità di rubare un end.

Tre partite in un giorno sono impegnative per i nostri giocatori. La terza sfida della giornata contro il Team Comeback, come suggerisce il nome della squadra, ci ha ripresi un po' nella seconda parte della partita e con l'ultimo sasso giocato dalla skip. La skip è riuscita a sfruttare un sasso chiassese troppo lungo di 10 cm e ha ottenuto un pareggio 5 a 5. Una cena al bar della pista e alcune discussioni con il nostro contatto Paavo (14 presenze tra mondiali ed europei vari) ci hanno permesso di conoscere meglio il curling in Finlandia.

Non abbiamo ancora parlato del torneo, il "Sauna Open", alla sua prima edizione grazie alla nuova Halle di curling, aperta a inizio settembre (la stagione finisce a fine maggio). La particolarità del torneo e della Halle? Una sauna con vista ghiaccio, e poiché si entra "biotti" (nudi), dalla pista non si vede nulla. Dato il numero di team partecipanti, non si è giocato secondo il sistema Schenkel, ma dividendo le squadre in due gruppi da 5, con un girone all'italiana e una quinta partita tra i gruppi. I migliori dei gruppi hanno giocato la finale, i secondi la finalina e poi i chiassesi.

Domenica mattina abbiamo dovuto liberare la villetta ed essere pronti in pista per la quinta partita, che determinava il 5° e 6° posto. Partita molto avvincente con continui cambi di fronte durante gli end: all'inizio sembrava nettamente a favore di una squadra, poi all'improvviso è cambiato completamente. Il risultato è stato a favore del CCC, che hanno conquistato il 5° posto battendo parte della nazionale finlandese femminile finlandese, che a breve giocherà gli Europei nel girone B in casa.

Kiitos (grazie in finlandese, pronunciato "chitos") a tutti i curler finlandesi che ci hanno accolto, aiutato con la lingua, aperto una finestra sulla scienza della sauna e fatto crescere giocando un buon curling.

Tutte le partite sono state trasmesse in streaming su YouTube e possono essere riviste: